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Come purificare l’aria in casa

Purificare l’aria di casa è importante per migliorare lo stato di benessere delle persone che la abitano, perché col passare del tempo, allergeni e agenti inquinanti possono portare a reazioni allergiche e problemi respiratori.

Come purificare l’aria in casa? Sono diverse le soluzioni possibili per migliorare l’igiene domestica e ridurre il livello di inquinamento presente e tornare a respirare aria pulita.

La strategia più efficace prevede rimedi naturali e artificiali, con diverse soluzioni che permettono di purificare l’aria in casa e migliorare l’igiene domestica.

Perché purificare l’aria in casa?

Se l’aria all’interno dell’ambiente domestico è inquinata e non purificata si possono avere diverse conseguenze, alcune più o meno fastidiose, ad esempio: allergie, irritazioni cutanee, problemi respiratori, mal di testa ripetuti, odori sgradevoli, sinusiti, attacchi d’asma e sensazione di malessere generalizzato.

Le cause sono dovute a diversi fattori e agenti inquinanti tra cui la polvere che si deposita sulle superfici; i germi e i batteri; la formaldeide che è contenuta in alcuni collanti e solventi utilizzati per tenere insieme la struttura dei mobili e che, col tempo, evapora rilasciando anche un odore abbastanza forte; i detergenti chimici; il camino se il tiraggio non funziona correttamente, inoltre, lo smog, il fumo di sigaretta, la muffa e l’umidità.

Come purificare l’aria con le piante

Come sanificare l’aria di casa? Sicuramente le piante per purificare l’aria sono un ottimo rimedio naturale, soprattutto se si scelgono quelle giuste, infatti, alcune specie hanno proprio la caratteristica di depurare efficacemente l’aria.

Attraverso un naturale meccanismo e grazie all’azione degli enzimi metilotrofi, le piante riescono a neutralizzare molti agenti inquinanti nell’aria, tra cui i VOC, i composti organici volatili.

Tra le piante con maggiore efficacia e proprietà benefiche c’è la felce di Boston, che ha una crescita abbastanza veloce, è l’ideale per assorbire i vapori dei solventi e la formaldeide.

L’aloe vera è conosciuta soprattutto per le sue proprietà lenitive per i problemi della pelle dell’uomo, ma è anche ideale per assorbire formaldeide e benzene, come la ficus benjamina, con un ottimo lavoro di purificazione dell’aria.

Il falangio variegato aiuta ad eliminare tutti gli inquinanti come lo smog all’interno degli ambienti chiusi e l’edera variegata, è molto efficiente per la rimozione di benzene e tricolroetene.

Anche se le piante offrono un contributo attivo nella purificazione dell’aria nella casa, non sono la soluzione definitiva, poiché la notte rilasciano l’anidride carbonica e assorbono l’ossigeno, motivo per il quale non vanno posizionate nelle camere da letto.

Come purificare l’aria con i purificatori

I purificatori d’aria sono uno strumento molto utilizzato che viene proposto anche dagli allergologi in caso di pazienti con evidenti allergie dovute all’inquinamento domestico. Si tratta di un dispositivo elettronico che crea un ambiente con aria pulita rimuovendo fumo, acari, allergeni e tutte le sostanze volatili.

Il purificatore d’aria ha un costo contenuto e posizionato all’interno di una stanza, assicura che in quella zona ci sia aria pulita priva di sostanze microinquinanti.

Sono disponibili dispositivi di varie dimensioni in base alla superficie della stanza da purificare, si va da 15 mq fino a 80 mq. 

Altri consigli per purificare l’aria in casa

Oltre alle piante e ai purificatori, è possibile adottare alcuni comportamenti che aiutano a rendere più pulita l’aria all’interno della propria abitazione, vediamo alcune semplici regole.

Un primo suggerimento è quello di usare in casa materiali tessili naturali, evitando quelli sintetici che attirano molto di più la polvere; è buona abitudine areare spesso i locali aprendo porte e finestre sull’esterno cercando di far entrare luce solare che, come risaputo, uccide germi e batteri.

Se dovete verniciare le pareti o i mobili, scegliete vernici a base d’acqua conosciute anche come idropitture; infine, scegliete materassi anallergici che rilasciano ioni d’argento con proprietà antibatteriche. Prestate attenzione al livello di umidità delle stanze di casa ed eliminate la muffa intervenendo immediatamente alla sua prima formazione.

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